TS - Nuovo CT azzurro, ecco perché Mancini è favorito su Conte
Al di là dei due impegni contro Lussemburgo e Grecia e delle convocazioni fatte dal ct ad interim, Silvio Baldini, attorno al futuro della nazionale tiene banco il toto-ct, che vede sempre più favorito Roberto Mancini, per una serie di ragioni che oggi elenca Tuttosport.
Nuovo ct azzurro, Mancini favorito su Conte
"Dopo l’esonero dal Milan, Massimiliano Allegri non è entrato nella corsa giudicando troppo intricata la situazione a latitudini azzurre. I papabili, al netto delle suggestioni legate a Claudio Ranieri, rimangono due: Roberto Mancini e Antonio Conte. Sono due “uomini liberi”: Conte ha salutato il Napoli, mentre il Mancio ha un gentlemen’s agreement con i qatarioti dell’Al-Sadd che gli permetterebbe di dimettersi, rescindendo il contratto, qualora chiamasse la Nazionale".
"Dato non secondario il fatto che Mancini, pur di coronare il sogno di tornare in Nazionale dopo il burrascoso addio nell’agosto 2023, sia disposto a lasciare gli 8 milioni che gli arabi gli garantirebbero per le prossime due stagioni. Un segnale di “pentimento” per lavare la ferita di quel clamoroso strappo. Tra l’altro - fattore non certo secondario nella partita a scacchi per la panchina azzurra - Mancini accetterebbe un contratto a parametri federali (2 milioni a stagione) per 4 anni, avendo come stella polare il Mondiale 2030. Qui sorge la domanda: sarebbe disposto Conte a fare altrettanto?".