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Moriero: "Adesso Dimarco è tra i più forti d'Europa. Zielinski? Se lui ha ritrovato fiducia è solo merito di Chivu"

di Stefano Bertocchi

Federico Dimarco e Piotr Zielinski. Partiamo dal primo: cosa lo rende così imprescindibile? A rispondere è Francesco Moriero che a La Gazzetta dello Sport ha risposto sulla sua Inter in vista della sfida di stasera con il Lecce: "Io amo i giocatori come lui. Ho fatto quel ruolo e so cosa significa andare sempre a avanti e indietro per tutto il campo. È fondamentale perché riesce a finalizzare oltre che a fare assist: in questo momento è uno dei più forti in Europa nel ruolo. A Lecce dovrà fare il Dimarco e fare la differenza".

Zielinski è un altro giocatore rispetto all’anno scorso: quanto c’è di Chivu in questa rinascita?
"Piotr ha grande visione e grande corsa. Ogni allenatore cerca di tirar fuori tutto dai suoi giocatori ma se lui ha ritrovato fiducia è solo merito di Chivu. Ha il gol nel Dna e se continua così può davvero giocare la sua miglior stagione di sempre in Serie A".

Il Lecce capita tra l’andata e il ritorno contro il Bodo: è una concomitanza pericolosa?
"Sì, occhio. L’Inter si troverà davanti una squadra agguerrita: per salvarsi deve giocarsi le partite come fossero tutte finali. Inoltre è in un buon momento di forma quindi non sarà affatto una trasferta scontata. E pensare al Bodo adesso è vietato".


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