Napoli, McTominay: "Scudetto andato? Vedremo alla fine. Sulle simulazioni..."
Fonte: Corriere dello Sport
Lunga intervista del Corriere dello Sport a Scott McTominay. Il centrocampista del Napoli parla della stagione attuale e della Serie A.
Le simulazioni sono tornate a essere un tema di strettissima attualità. C’è chi le considera parte del gioco e chi invece non le accetta proprio.
"Io penso che il calcio stia diventando soft, morbido. Alcune decisioni sono molto, troppo tenere. Non ero abituato a questo tipo di sensazioni quando ero un ragazzino: ci insegnavano a contrastare onestamente e con forza. Ora il minimo tocco può portare a un cartellino giallo... Non tocca a me trarre le conclusioni, ma trovo che ci sia troppa attenzione, una sensibilità eccessiva".
Hai detto che a Napoli sei cresciuto sia dal punto di vista tattico sia da quello fisico.
"Sicuro. Tatticamente l’Italia è diversa dalla Premier League. Ho dovuto adattarmi e imparare molto velocemente come giocare, quali movimenti fare, come smarcarmi, come diventare un problema nell’area avversaria e anche come difendere. Una bella curva di apprendimento e mi sono goduto ogni minuto perché mi piace imparare il calcio tatticamente".
L’eccesso di tattica però deprime lo spettacolo. Noi ne sappiamo qualcosa.
"Non sono d’accordo. Il calcio è calcio alla fine della giornata. I tifosi mostrano una passione tremenda per ogni partita, si divertono a guardarla. Si tratta di regalare loro momenti speciali e cercare di dare il massimo alla squadra per aiutarla a vincere".
Lo scudetto è andato?
"Dobbiamo continuare a lavorare normalmente, senza parlare troppo del campionato. Prendiamo una partita alla volta e vedremo come finirà".