Pagelle CdS - Akanji punto fermo, Luis Henrique si perde nella nebbia
Fonte: Corriere dello Sport
Voti buoni ma non esaltanti quelli che il Corsport riserva agli interisti dopo la vittoria di Parma. Akanji il migliore, male Sucic e non solo.
Chivu (all.) 7 Il turnover ragionato dà i suoi frutti a tre giorni dal big match con la squadra di Conte.
Sommer 6 Sulla deviazione di Ondrejka alla mezz’ora del primo tempo può solo pregare. Per il resto non corre pericoli.
Bisseck 6 Ci pensa lui a sporcare i guantoni di Corvi dopo tredici minuti con un destro indirizzato all’incrocio. Il Parma gli concede la possibilità di avanzare: non se lo lascia dire due volte.
Akanji 7,5 Guida la difesa con l’autorevolezza del grande campione. Si conferma un punto fermo della retroguardia e muro invalicabile per chiunque graviti dalle sue parti.
Carlos Augusto 6,5 Schierato al posto di Bastoni fornisce la solita prova di grande sostanza occupando a modo suo la zona. Approfitta dello spazio che gli concede il Parma per dare sostegno alla manovra. Chiude sacrificandosi a destra.
Luis Henrique 5,5 Nona di fila dal primo minuto per lui, costretto agli straordinari per le tante assenze su quella catena. Alla lunga si perde nella nebbia del Tardini.
Acerbi (40’ st) sv
Sucic 5 Torna dal primo minuto nella zona di solito occupata da Barella: un po’ troppo leggerino. Clamoroso l’errore sotto porta prima di lasciare il campo.
Barella (24’ st) 6,5 Entra in campo solo nella ripresa, una volta tanto: ha comunque tempo di servire l’assist a Thuram nel finale.
Calhanoglu 6 Nella grande densità creata dal Parma nella propria trequarti, il suo tiro da fuori diventa opzione ancora più valida. Rimane faro della manovra anche nella nebbia di Parma.
Zielinski ( 24’ st) 6 Ultima mezz’ora in cabina di regia.
Mkhitaryan 6 Aumenta i giri nella ripresa dopo un primo tempo non ai suoi livelli.
Dimarco 7 Il blocco basso della squadra di Cuesta gli lascia poco spazio da aggredire, ma alla prima chance si fionda con decisione su quella palla vagante, beffando Corvi sul suo palo.
P. Esposito 6 Torna titolare in coppia col capitano e da subito fa vedere di voler fare bella figura. Non letale sotto porta, anche se sforna un tocco prezioso che propizia il colpo da biliardo di Dimarco.
Thuram (34’ st) 6,5 Mette la firma nel finale.
Lautaro 5,5 Al quarto d’ora ha già collezionato due chance nitide, non riuscendo però a sfruttarle a dovere. Paga dazio dopo il grande exploit delle ultime settimane.
Bonny (40’ st) sv