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Pagelle CdS - Chivu ribalta una gara dall'avvio no sense. L. Henrique capro espiatorio, Dimarco devastante

di Egle Patanè

Anche il Corriere dello Sport punisce Yann Sommer per la brutta prestazione di cui è stato protagonista il portiere dell'Inter contro il Pisa, squadra ribaltata "anche grazie ai cambi la gara dopo l’avvio senza senso. Il modo di difendere sui corner continua a lasciare qualche dubbio". Sette per la guida Cristian Chivu, al quale il quotidiano romano dà insieme a Bastoni, Lautaro e Bonny. Tutti e tre, giudicati con mezzo punto in meno rispetto a quello ottenuto da Pio Esposito che guadagna un 7,5 che lo "premia dopo il gol con il Lecce e l’ottimo scorcio di gara contro l’Arsenal. Il colpo di testa a fine primo tempo è perfetto". Sufficienza più mezzo punto per Zielinski e Thuram, di mezzo punteggio avanti rispetto al 6 di Bisseck, Sucic, Barella, Mkhitaryan e Carlos Augusto.

Insufficienza non grave, ma pur sempre insufficiente, anche per Stefan De Vrij, titolare dopo oltre un mese: 5,5 per l'olandese, valutato mezzo punto in più rispetto a Luis Henrique, capro espiatorio di un inizio "imbarazzante". Solo 5 per il brasiliano, migliore solo di Sommer, impietosamente punito con un 4,5 in pagella che non lascia comprensibilmente spazio agli alibi. Seduto sul polo diametralmente opposto invece c'è Federico Dimarco, migliore in campo e della classe: con 8 in pagella che tiene conto di "qualità e carattere per aiutare a raddrizzare una gara che sembrava compromessa. L’assist per Lautaro è un gioiello, ma il gol del poker lo è ancora di più".


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