Pagelle CdS - I corner di Dimarco come rigori, Zielinski faro del gioco. Solo due le insufficienze al Via del Mare
Piovono sufficienze nelle pagelle dell'Inter scritte dal Corriere dello Sport dopo il pesante successo di Lecce. Il migliore è Dimarco, seguito da Chivu, Ajanki, Mkhitaryan e Zielinski. Solo due insufficienze, quelle di Sucic e Thuram.
Chivu (all.) 7
Due gol dalla panchina, significa scelte azzeccate. Arriva il 13° successo nelle ultime 14 giornate e il temporaneo +10 sul Milan. Ora testa al Bodø.
Sommer 6
Si nota solo per un’uscita in tuffo nel primo tempo. Per il resto fa da spettatore. E l’imbattibilità in trasferta arriva 562’.
Bisseck 6,5
Spegne Sottil appena prova ad accendersi. Contiene Banda.
De Vrij 6
Un’ammonizione all’alba del match non è facile da gestire. Chivu lo richiama solo quando DiFra mette la freccia Banda.
Akanji (15’ st) 7
Seconda prodezza in campionato per sigillare la vittoria.
Bastoni 6,5
Fischiato ad ogni tocco di palla. Dà l’impressione di non essere del tutto tranquillo, tanto che Chivu continua a confortarlo. Nel finale si prende l’ammonizione che gli varrà la squalifica: derby con il Milan salvo…
Carlos Augusto (43’ st) sv
Luis Henrique 6
Si propone costantemente, anche se non sempre coinvolto. Spreca una chance in avvio, gli manca un pizzico di precisione.
Diouf (24’ st) 6,5
Le sue accelerazioni a destra contribuiscono al forcing.
Frattesi 6,5
Cerca di insinuarsi tra le linee e quando viene trovato ha anche la giocata giusta.
Zielinski 7
È il faro del gioco, come Calhanoglu. Lo trovi ovunque, sempre lucido nelle scelte.
Sucic 5
La mollezza nei contrasti è un difetto che non riesce proprio ad eliminare.
Mkhitaryan (15’ st) 7
Gol pesantissimo, in mezzo qualche errore di troppo.
Dimarco 7,5
Mezzo voto in meno per il gol sbagliato. Ma il suo mancino fa ancora e comunque la differenza. I suoi corner ormai assomigliano a rigori. Con Zielinski è l’emblema della cura Chivu.
M.Thuram 5
A volte subisce la partita, invece che comandarla. Chivu lo scuote ripetutamente, lui resta abulico.
Bonny (24’ st) 6
Illude con un paio di guizzi, a cui non dà concretezza.
P. Esposito 6,5
Pericoloso soprattutto nel primo tempo, ma le sue conclusioni sono sempre sporche. Prezioso, come sempre, il suo gioco spalle alla porta.