Sacchi: "Inter superiore a Milan e Napoli come rosa, non in campo. Cosa si sarebbe detto senza Onana e salvataggi sulla linea?"
Fonte: Gazzetta dello Sport
Consueto punto di Arrigo Sacchi sulla Gazzetta dello Sport circa la due giorni di Champions League che ha regalato tre squadre italiane ai quarti di finale. "Il calcio, nel nostro Paese, sta un po’ cambiando e mi sento di dire che possa essere d’insegnamento ad altri settori, ad esempio la politica, dove fare squadra è praticamente impossibile", si avventura in una riflessione anche extra-calcio l'ex tecnico del Milan.
Che cosa dice dell’exploit degli allenatori di casa nostra? Partiamo da Spalletti.
"Un maestro, uno stratega. Ha compiuto quel salto in avanti per cui da tempo lavorava. A Napoli, grazie anche all’aiuto del club, ha realizzato le sue idee. E il suo Napoli è una squadra che gioca da protagonista, domina il campo, esalta il pubblico".
Di Pioli e del suo Milan che cosa pensa?
"Pioli è stato uno stratega nella passata stagione, quando ha conquistato uno scudetto che nessuno immaginava possibile. Poi, dopo il trionfo, ha incontrato qualche difficoltà, anche perché la qualità dei singoli non è eccelsa. In Champions, però, ha fornito due ottime prestazioni contro il Tottenham".
Anche l’Inter ha passato il turno senza subire gol contro il Porto.
"Sì, ma ha sofferto. E non poco. Come sarebbero stati i giudizi sui nerazzurri, oggi, se non ci fossero state le parate di Onana e i salvataggi sulla linea? Inzaghi è un bravo allenatore che si affida alla tattica, e dunque ai singoli. L’Inter ha valori individuali che sono nettamente superiori a quelli di Napoli e Milan, però il valore collettivo la rende inferiore. Io penso che possa fare di più".
Di certo, però, Inzaghi è uno che studia gli avversari e li incarta. È d’accordo?
"In parte sì. Però mi piacerebbe se fosse più coraggioso, se non schierasse sempre un uomo in più in difesa indebolendo il centrocampo e non consentendo così l’azione di pressing. I giocatori ci sono, chi si può permettere gente come Brozovic o Lukaku in panchina? Ma adesso serve un gioco più offensivo. Inzaghi è bravo, aspetto il suo salto di qualità".