Vucinic: "Felice di non essere andato all'Inter, mancava solo la firma"
In occasione di Lecce-Juventus, in programma domani alle 20.45, Tuttosport ha intervistato Mirko Vucinic, doppio ex. "Con quei colori addosso ho vinto il mio primo scudetto - dice dei bianconeri -. Se ci penso sono trascorsi diversi anni, una gioia e una soddisfazione che mi porterò dietro per sempre. Tutto il mondo Juve attendeva da un po’ di tempo quel tricolore e quando è arrivato, in quella storica serata di Trieste, ce lo siamo goduti tutti insieme fino alla fine".
Nel 2014, poi, fu a un passo dall'Inter in uno scambio con Guarin che saltò a un passo dalla stretta di mano finale. "Avevo già svuotato l’armadietto a Vinovo e salutato i compagni, quando un’insurrezione popolare del tifo nerazzurro indusse il patron dei milanesi, Thohir, a tornare sui suoi passi. Non se ne fece più nulla. Ricordo che mancava solo la firma, ma alla fine sono felice per come è andata. Restai a Torino fino a fine stagione, giusto in tempo per conquistare il terzo Scudetto consecutivo".
"La Juve attuale? È una grande squadra, costruita per vincere. Anche quando non segna tanto, resta pericolosa. Ha qualità, esperienza e mentalità. E nei momenti decisivi difficilmente sbaglia. Battere la Juve non è mai semplice. I bianconeri stanno lottando per andare in Champions. La Juventus farà di tutto per conquistare punti nel Salento. Come ho detto in precedenza sarà una partita combattuta da entrambe le parti perchè la classifica parla chiaro: ai giallorossi occorrono punti salvezza, ai bianconeri punti Champions. La tensione sarà alta".