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Sucic e Dimarco hanno preso parte a tre gol partendo dalla panchina: Inter come Bayern e Rayo

di Mattia Zangari
Fonte: inter.it

La vittoria del gruppo. Si può definire così il 3-2 con cui l'Inter ha battuto in rimonta il Como strappando il pass per la finale di Coppa Italia, la sedicesima della sua storia. L'importanza di tutti i giocatori della rosa, che va predicando Cristian Chivu dal giorno zero del suo insediamento sulla panchina nerazzurra, ieri si è visto in maniera plastica in campo non appena sono subentrati dalla panchina Andy Diouf e Petar Sucic, due elementi che hanno dato un forte impulso alla squadra che era sotto di due gol e sfiduciata.

La copertina se l'è presa soprattutto il centrocampista croato che, con due assist per Hakan Calhanoglu e il gol del definitivo sorpasso, è diventato il secondo giocatore della rosa interista, dopo Federico Dimarco, che ha preso parte a tre reti partendo dalla panchina, considerando tutte le competizioni. Prima di ieri sera, solo Bayern Monaco e Rayo Vallecano detenevano questo record particolare. Per la cronaca, Dimash riuscì nell'impresa contro il Pisa quando, sostituendo Luis Henrique, contribuì al ribaltone dell'Inter con una rete e due assist nel 6-2 finale. 


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