Domani sarà un giorno fatidico per l'Inter, così come per le altre nostre rappresentanti in Champions League: alle ore 18, infatti, a Montecarlo saranno effettuati i sorteggi della fase a gruppi dell'edizione 2009-2010 della massima competizione continentale per club. Un torneo che per le italiane rappresenta un appuntamento importante, dopo la deludente annata scorsa nella quale nessuna delle quattro partecipanti è andata oltre gli ottavi, subendo un perentorio 3-0 negli incroci con le squadre inglesi. Quest'anno, quindi, la necessità è quella di invertire la tendenza, anche per evitare ripercussioni negative sul ranking Uefa attraverso il quale vengono disciplinati i posti da assegnare a ciascuna nazione, e che vede l'Italia pericolosamente insidiata dalla Germania.

L'unica squadra che si ritroverà nella fascia più alta tra le italiane sarà il Milan, campione d'Europa due stagioni fa, grazie al suo coefficiente di 110.582; Inter e Juventus, invece, saranno inserite in fascia 2, mentre la Fiorentina, in caso di qualificazione (stasera riceverà lo Sporting Lisbona), andrà in fascia 3. Cosa significherà per l'Inter ritrovarsi nella seconda fascia? In primis, il rischio di incrociare sin da subito una delle quattro inglesi (Arsenal se si qualifica, poi Liverpool, Chelsea e Manchester United), oppure il Barcellona campione d'Europa in carica. E soprattutto questa sfida assumerebbe un significato assai particolare nell'ambiente nerazzurro, in quanto rappresenterebbe l'immediato re-incontro con due freschissimi ex, il brasiliano Maxwell, e soprattutto Zlatan Ibrahimovic, volato quest'estate dall'Inter alla formazione blaugrana per la convinzione di poter soddisfare qui il suo grande desiderio, che è quello di alzare al cielo la Coppa dalle grandi orecchie. Ma non solo Ibra agiterebbe la notte della vigilia: il Barcellona è anche la squadra di Messi, Henry, Iniesta, la formazione spettacolare che lo scorso anno ha incantato le platee europee. Insomma, un duello stellare, che varrebbe come "esame di maturità" europeo per la Beneamata.

La prima fascia, escludendo il Milan, vede infine inclusi il Bayern Monaco, avversario sempre temibile nonostante stia attraversando un momento alquanto burrascoso in Bundesliga, e il Siviglia. Guardando in fascia 3, il pericolo numero uno è rappresentato dall'Atletico Madrid di Sergio Aguero, ma anche le due francesi Bordeaux e Marsiglia e l'ambizioso Besiktas possono creare qualche insidia. L'ultima fascia comprende i team sulla carta più abbordabili, tra cui molti debuttanti, capeggiati dal Wolfsburg campione di Germania di Dzeko e Martins, e dove poi appaiono Maccabi Haifa, Standard Liegi, Unirea Urziceni, Zurigo, Rubin Kazan e Debrecen (più eventualmente il Copenaghen). La cosa più importante che l'Inter in ogni caso dovrà fare è non commettere errori di "sottovalutazione": la lezione dello scorso anno, quando i nerazzurri chiusero a soli otto punti un girone da tutti definito facilissimo, è ancora viva...

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 26 agosto 2009 alle 17:20
Autore: Christian Liotta
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