MISSION IMPOSSIBLE - Rimontare il 2-5 subito nella gara d'andata del Meazza: è la cosiddetta 'Mission Impossible' dell'Inter di Leonardo che spera e crede in un'impresa epica. Per ribaltare il pesante risultato subito a Milano con lo Schalke i nerazzurri dovranno mettere a segno almeno quattro reti senza subirne alcuna. Un gol dei padroni di casa complicherebbe ancor di più i piani del tecnico brasiliano ed è chiaro quindi che la rimonta passa obbligatoriamente da una partenza lanciata per cercare di andare in gol sin da subito. Il primo tempo sarà dunque la chiave della sfida di Gelsenkirchen, in cui l'Inter dovrà in un certo senso smentirsi. Se si guarda infatti la classifica di Serie A relativa solamente alla prima frazione di gioco si nota come i nerazzurri occupino l'11esimo posto, a quota 42 punti. 12 vittorie, 10 pareggi e 12 sconfitte nei primi 45 minuti, dati clamorosi se rapportati alla reale posizione della squadra concernente alle partite intere. Le statistiche diventano maggiormente a sfavore se si guardano i primi tempi dei match disputati in trasferta: solo 3 chiusi in vantaggio, con 5 gol all'attivo, su un totale di 19 incontri fuori dalle mura amiche.

QUI SCHALKE - Dall'altra parte lo Schalke alla Veltins-Arena ha guadagnato ben 24 dei 39 punti collezionati in Bundesliga, subendo 14 reti in 15 incontri. Inoltre con l'arrivo del nuovo tecnico Rangnick la difesa sembra molto più ordinata, come dimostra il passivo di zero gol incassati nei due match contro St. Pauli e Wolsfburg. Ma in Champions, si sa, le partite assumono contorni diversi da quelle che si giocano nei rispettivi campionati. Già all'andata la retroguardia tedesca ha dimostrato di non essere delle più imperforabili. Neuer ha fatto il suo, ma due gol sono comunque arrivati nonostante l'opaca prestazione dell'Inter.

ZERO ERRORI - Inutile fare pronostici in questi casi, all'Inter servirà una gara giocata su livelli eccelsi. La squadra dovrà essere infallibile in tutto. Il tridente composto da Milito, Eto'o e Pandev stavolta non può concedersi il lusso di sbagliare le palle gol che gli avversari sicuramente concederanno. Difficile infatti che manchino le occasioni, anche se il portiere Neuer non dovrà fare il supereroe. I tre attaccanti possono contare sul supporto di uno Sneijder recuperato, le sortite di Maicon, venuto alla ribalta nella gara contro il Chievo, e sullo sprint di Yuto Nagatomo. Per di più non dovrà essere concesso nulla ai pericoli portati avanti dai sempre temibili Raul e Edu. La copertura del centrocampo fornita da Cambiasso e Zanetti diverrà fondamentale in tal senso, in modo da concedere zero chance al tandem dei tedeschi. Il Cuchu e il capitano faranno da tampone cercando di fermare sul nascere le offensive dello Schalke, in quella trequarti che era sembrata sempre scoperta nella sfida dell'andata e nel derby contro il Milan. Un'Inter d'assalto, cinica e concentratissima in difesa è quella che ci si augura possa scendere in campo mercoledì in Germania. E' quella in cui Leonardo e i giocatori, dalla grigia prestazione dell'andata, credono fermamente di potersi tramutare in una sera.

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Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 11 aprile 2011 alle 15:55
Autore: Daniele Alfieri
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