A margine della presentazione del suo libro "Campione in campo e nella vita" con protagonista Mauro Icardi, Wanda Nara, moglie e agente del capitano dell'Inter, si è soffermata ai microfoni dei giornalisti presenti e ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni. Questo quanto raccolto da FcInterNews: "Ho fatto questo libro per i miei bambini perché gli piace solo il calcio nella vita (ride, ndr) e ne racconta un po' i valori. È un bel libro, nato da una cosa che avevo nel cuore e, secondo me sarà un ricordo vero per i nostri bambini. In che cosa Mauro mi ha ispirato in questo libro? Mauro a casa è il capitano nostro anche a casa. Anche lui mi ha aiutato a fare il libro, mi ha dato dei consigli e mi ha ispirato quasi al 50%, il resto è per i miei figli. Tacco? Quelle cose me le ha spiegate lui (ride, ndr)".

Il mirino si sposta poi sul reale valore del bomber di Rosario: "Se voglio ridiscutere la clausola? Lui è un campione e si comporta come un capitano. Questa cosa della clausola non lo so, ora sono impegnata con il libro, per ora va bene così. Abbiamo firmato un rinnovo qualche mese fa e siamo felici. Più avanti si vedrà. Io manager di altri giocatori? Per adesso sono mamma di cinque bambini, poi sono impegnata con il libro, farò cinema... per ora basta Mauro, mi occupo di lui. Spalletti ha detto che ci vorrebbe una clausola di 700 milioni 'alla Isco'? Se lo dice il mister va bene, ma bisogna vede cosa pensa il club. Se in questa stagione si respira aria diversa? Siamo felici, siamo tranquilli. Il recupero di Icardi contro il Genoa? Io sono felice quando voi parlate bene di alcune cose di Mauro. Io sono la moglie e ho solo cose belle da dire su di lui. Se l'allenatore parla bene di un giocatore come lui fa piacere e siamo felici. Se dico anch'io a Mauro di sacrificarsi di più per la squadra? Per il carattere che ha lui nessuno gli può dire nulla. Lui si mette in testa una cosa e fa il meglio per la sua squadra. La convocazione in Nazionale? Io ho sempre saputo che noi argentini avevamo bisogno di un 9 come Mauro e così giovane. Mondiale senza l'Argentina? Speriamo di no, senza Argentina non c'è Mondiale".

 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 25 settembre 2017 alle 20:55 / Fonte: dall'inviato Mattia Zangari
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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