Intervistato da DAZN, Keita Suzuki, leggenda dell'Urawa Red Diamonds, ha inquadrato così il prossimo Mondiale per Club, torneo che per i giapponesi prevede inizialmente le sfide con River Plate, Monterrey e Inter: "Essere parte di questa competizione che si gioca ogni quattro anni è un grande onore, vogliamo cogliere l'occasione di far vedere il nostro calcio al mondo. Cosa facciamo in caso di vittoria? Una parata, io vorrei toccare il trofeo".

A proposito dei giocatori più attesi negli Stati Uniti, Suzuki non ha dubbi su quello che stuzzica di più la sua curiosità: "Non vedo l'ora di vedere Sergio Ramos, che ora gioca per i messicani del Monterrey". 

Sezione: L'avversario / Data: Ven 28 marzo 2025 alle 13:10
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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