Gigi Buffon è stato ospite ieri sera a Stasera c'è Cattelan. Tra gli argomenti trattati durante la serata anche il caso Acerbi-Juan Jesus e in generale il problema del razzismo negli stadi. "Lo stadio viene un po' considerato un porto franco in cui ognuno può sfogare le proprie frustrazioni, il che è molto particolare. Il percorso per battere il razzismo è lungo ma è partito da parecchio tempo e qualche risultato positivo si è visto - dice Buffon -. Ogni tanto si ricade in qualche errore e polemica. L'importante è che se si sbaglia lo si faccia in buona fede e senza voler realmente ferire qualcuno perché a quel punto sarebbe molto grave. In linea di massima negli stadi e in molti ambiti sportivi dove c'è competizione si cerca di destabilizzare l'avversario e renderlo più 'nudo', colpendolo in un nervo scoperto. Questa è una sorta di scorrettezza perché nello sport dovrebbe vincere chi è migliore, non chi adopera dei mezzucci per crearsi dei vantaggi"

Buffon parla anche di quanto accaduto a Osvaldo. "Ognuno di noi ha una propria vita privata, una propria intimità e sensibilità e conduce una vita al di là della luce dei riflettori che può dare soddisfazioni o farti soffrire. Analizzando la situazione di Osvaldo mi fa piacere che abbia espresso questa sua difficoltà, perché spesso le persone si chiudono in sé stesse e poi implodono. Ha fatto il primo passo per poter guarire".

Sezione: News / Data: Gio 28 marzo 2024 alle 12:14
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
vedi letture
Print