Intervenuto in zona mista ai microfoni dei giornalisti, Radja Nainggolan commenta così il successo con cui l'Inter ha ottenuto la qualificazione alla prossima Champions League.

Radja, complimenti perché hai segnato un gol fondalmentale. Quanto sei contento di aver realizzato la rete che ha portato l'Inter in Champions?
"Sono più contento del fatto che abbiamo vinto la partita, perché l'Empoli ha giocato molto bene. E' stata forse la sfida più difficile di quest'anno. Bisogna fare i complimenti a Samir, ha fatto delle parate importanti, dimostrando di meritare il premio di miglior portiere della Serie A".

Ti sentivi in debito coi tifosi. Pensi di averlo saldato?
"Il calcio è questo. Cambia un giocatore, cambia l'ambiente, cambia tutto. Sono felice di aver contribuito a questa qualificazione, ma il merito va dato a allenatore, giocatori e staff. L'obiettivo che avevamo era entrare in Champions, lo abbiamo ottenuto. Il calcio è così, sbagli due partite e ti fischieranno, fa parte di questo mondo. Sarà sempre così".

Che bilancio dai a questa annata?
"Siete voi i giornalisti. Io penso solamente a far bene, a dare il massimo in campo per i miei compagni. Ci sono cose positive e meno positive. Ho solo un rammarico, parlando di squadra: l'uscita ai gironi di Champions, perché fare punti col Tottenham e poi vederla in finale è una cosa che fa male".

Una alla fine doveva rimanere fuori. Nella notte che ha sancito l'addio di Daniele De Rossi alla Roma, quando fa male vederla fuori?
"Che posso dire. Io devo pensare all'Inter, per portarla dove deve stare. Mi dispiace per la Roma, dove ho lasciato tanti amici, ma forse qualche sbaglio lo hanno commesso. Il calcio è così, mi dispiace poi che sia coinciso con l'addio di Daniele, un gran professionista e un grande capitano. Vederla finire così è una storia che conosco. Senza saperlo non ti rinnovano, adesso è toccato a lui".

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Sezione: News / Data: Lun 27 maggio 2019 alle 00:08
Autore: Federico Rana / Twitter: @FedericoRana1
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