Ruggeri e la sua fede interista: "A me interessa l'anima di una squadra. Cuper mi commuoveva per un gesto"

di Mattia Zangari
articolo letto 4687 volte
Foto

"L'Inter è una squadra che può battere chiunque ed essere battuta da chiunque. A me interessa l'anima, non ho la cultura del vincere a tutti i costi. Voglio una squadra con l'anima". Ai microfoni di Radio 24, Enrico Ruggeri, noto cantautore e tifoso interista, parla così della sua scelta di fede calcistica, aggiungendo: "Il tifo dell'Inter spesso è più identitario di chi scende in campo, riesce a compattarsi quando le cose vanno meno bene, come in questi anni in cui la Juventus ha dominato".

Sul bel gioco, Ruggeri è chiaro: "Secondo me lo fa una squadra che ci mette la grinta e l'anima. Per questo come allenatori mi piacciono Gattuso, Mihajlovic e Simeone. Quando Cuper dava il pugno sul petto ai suoi giocatori mi commuovevo".

VIDEO - INTER-PARMA, LE ULTIME DA APPIANO: LA CONFERENZA DI SPALLETTI E LE SCELTE PER LA PARTITA


Altre notizie
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy