"Il Milan fuori dalla Champions non si può vedere". Fabio Capello è severo con la sua ex squadra, protagonista di una stagione ampiamente negativa nonostante il successo in Supercoppa italiana a gennaio. Ecco le sue parole alla Gazzetta dello Sport.

Trasferta complicata a Napoli?
"Molto. Innanzitutto perché gli uomini di Conceiçao non possono più permettersi battute d’arresto. Anzi, sono obbligati a vincere, quindi difficilmente si concederanno una partita d’attesa. Dovranno attaccare. E contro un avversario come il Napoli, considerate le fragilità difensive, può essere molto pericoloso. Per le caratteristiche delle due squadre, credo che Conte sia l’avversario peggiore per il Milan di oggi".

Match che arriverà tre giorni prima della semifinale di andata di Coppa Italia contro l’Inter...
"Ecco, volendo forzare un po’ possiamo affermare che nelle prossime due-tre partite il Milan conoscerà la piega definitiva della sua stagione. L’unico vantaggio è che non ci sono molti calcoli da fare: con la classifica che ha, il Diavolo può e deve solo vincere. Tutto il resto sono chiacchiere".

Dovesse fallire l’assalto al quarto posto e alla finale di Coppa Italia, il Milan sarà chiamato a programmare il futuro da subito?
"Per forza. Anche se non c’è ancora un direttore sportivo a oggi, perciò mi pare complicato pensare già a una strategia definita".

Ha citato il mercato, è stato così disastroso per lei?
"Vado più in là e allargo il discorso a tutta la rosa, non solamente a chi è arrivato in questa stagione. Ne salvo solo due, Pulisic e Reijnders. Tutti gli altri, per un motivo o per l’altro, hanno reso sotto la sufficienza".

Sezione: Rassegna / Data: Ven 28 marzo 2025 alle 09:10 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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