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CdS - Icardi e Nainggolan separati in casa. Perisic non è sul mercato

di Mattia Zangari
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Racimolati i milioni delle plusvalenze necessarie per accontentare la Uefa, l'Inter dovrà sfoltire la rosa e cedere i giocatori che non rientrano nei programmi. Joao Miranda è diretto in Brasile, Jorge Mendes sta lavorando alla partenza di Joao Mario, mentre Borja Valero è tentato da un ritorno alla Fiorentina; ma, inutile nasconderlo, i due casi più spinosi sono quelli di Mauro Icardi e Radja Nainggolan che non rientrano nei piani del tecnico e della società.

Di questo sono stati entrambi informati da tempo. Saranno convocati per il raduno (è nei loro diritti) e a Lugano si alleneranno con i compagni perché il club non intende andare incontro a cause legali o ancora peggio al rischio di perderli, come successo alla Lazio con Pandev. E’ però assai probabile - si legge sul Corriere dello Sport - che l’argentino e il belga non prendano parte né alle esercitazioni tattiche durante le sedute né alle amichevoli estive. La dirigenza lavora per trovare una soluzione prima del 7 luglio, ma è complicato soprattutto per il belga perché è a bilancio a 30 milioni (si profila una cessione in prestito). Il Ninja ha estimatori in Cina, ma non sembra orientato ad accettare. Dalla Francia sostengono che il Monaco possa essere interessato; la pista però è tutta da confermare. Wanda Nara intanto ha negato con un tweet di aver telefonato a Conte (attenzione: non di averci parlato…) per discutere del futuro del marito che al momento non ha cambiato idea e vuole sempre restare. Con Ronaldo centravanti della Juve di Sarri, anche la pista bianconera pare essere un po' più fredda.

Finale con Perisic: Ivan non è sul mercato, ma Conte pretende che resti convinto e concentrato al 100% sulla causa. Scontato che i due si parleranno, di nuovo, in ritiro a Lugano. Perché se dovrà esserci una separazione, il tempo per sancirla anche dopo il 7 luglio non mancherà. 

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Martedì 22 Ottobre 2019
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