Marcelo Brozovic, classe 1992, proveniente dalla Dinamo Zagabria e strappato alla concorrenza di Napoli, Milan e Arsenal: è lui il nuovo innesto per il centrocampo dell'Inter ufficializzato nei giorni scorsi. Un nome interessante, che si va ad aggiungere ad un reparto, la mediana nerazzurra, già abbastanza ricco di elementi. In attesa di capire quelle che saranno le eventuali uscite in questi ultimi giorni di campagna invernale, è possibile provare a capire quale può essere il surplus che il nazionale croato è in grado di garantire a Roberto Mancini, attraverso i dati forniti dal blog specializzato Lastatistica.com su dati Whoscored.com, che ha confrontato il rendimento di Brozovic con quello dei pari ruolo più utilizzati dall'Inter sin qui: Fredy Guarin, Zdravko Kuzmanovic, Gary Medel, Hernanes e Mateo Kovacic.

Dai numeri proposti, si vede come Brozovic è il migliore del lotto per palle lunghe (5,3, meglio anche di Medel, secondo con 4,1) e assist (0,3, come Guarin). È terzo per cross (0,7 peggio solo di Hernanes e Guarin) e tiri (2,2, dietro a Hernanes e Guarin). In quanto a key-passes, è dietro al trio Guarin-Hernanes-Kovacic, tutti in testa con 2 a partita. Brozovic è però il peggiore per palle perse (3,5) e il penultimo per duelli aerei vinti (0,7, peggio di lui solo Kovacic). In linea di massima, i suoi valori sono molto simili a quelli di Guarin, dal quale si discosta significativamente soltanto in quanto a duelli aerei (-0,8 per il croato) e palle lunghe (+3,3 per Brozovic).

Le caratteristiche di Brozovic sembrano pertanto quindi essere quelle classiche della mezzala d’inserimento, con buone capacità di servizio per i compagni e anche di conclusione personale. Ma Brozovic torna sicuramente comodo a Mancini anche per le sue capacità in fase d’impostazione. Brozovic, sempre confrontato con gli attuali centrocampisti dell'Inter, è il secondo per passaggi a partita, con 61,8 passaggi, pochi in meno di Medel (67,9). In altre parole, il croato potrebbe risultare un giocatore interessante anche nella mediana a due del 4-2-3-1 attuale, offrendo un certo contributo nella costruzione dell’azione. Anche come passaggi riusciti, il croato dà un deciso scarto a Fredy Guarin: 83,6% contro 75,3%. E anche in fase di recupero è in grado di dire la sua: è infatti in grado di offrire 3,5 tackle a partita. 

Dati che forse potrebbero subire un calo nell'impatto con un campionato come quello italiano, decisamente più qualitativo di quello croato. Ma Brozovic ha tutto per far fare al centrocampo nerazzurro un buon salto di qualità. 

 

 

Sezione: Copertina / Data: Gio 29 gennaio 2015 alle 16:47
Autore: Christian Liotta
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