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Branca: "Con Benitez mancò il feeling. Questione Forlan una mia responsabilità"

di Redazione FcInterNews.it
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Raggiunto da Top Calcio 24, Marco Branca, ex direttore sportivo dell'Inter, è tornato a parlare non soltanto della squadra del Triplete ma anche di diversi episodi della sua esperienza nerazzurra. Partendo dal 2010, Branca dichiara: "Quella squadra l’ho condivisa con il presidente Massimo Moratti, ascoltando anche le indicazioni dell'allenatore. Da dirigente ho lavorato solo per l'Inter, conquistando 15 titoli in una squadra fortissima e un grande allenatore; non posso non essere soddisfatto". Tra le sue grandi intuizioni, quella di Esteban Cambiasso a parametro zero: "Mi aspettavo che togliesse il posto a Edgar Davids visto che lo avevo seguito a lungo. E' una cosa che ho fatto sempre quella di seguire a lungo i giocatori, e questi sono i vantaggi"

Il post-Triplete fu contraddistinto da alcuni casi spinosi, come quelli di Rafa Benitez e Diego Forlan che non potè essere impegnato nella fase a gironi di Champions. Spiega Branca: "Io credo che Benitez abbia dimostrato nella sua carriera di essere molto bravo. La scelta di Mourinho era stata pensata già da lungo tempo da Moratti mentre quella di Benitez no perché Leonardo decise all’ultimo minuto di lasciare e cambiare mestiere. La colpa penso sia a metà: lui non si è concesso più di tanto, come la squadra, e non c’è stata alchimia. Forlan? Io avevo con me uno staff che controllava qualsiasi cosa, che non ha mai sbagliato. Ci fu questo preliminare e ci siamo trovati quella sorpresa: era responsabilità mia, non dei componenti del mio staff. Fu un eccesso di fiducia da parte mia nei loro confronti, ma il responsabile sono io". 

In conclusione, Branca parla di Lautaro Martinez: "È bravo, ha ampi margini di miglioramento. Bisogna vedere lui cosa vuol fare veramente: alla fine sono loro a doversi sentire sereni". E sul suo futuro afferma: "Sono in attesa di un'opportunità che mi piaccia, sono tranquillo". 

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