Parallelamente al mercato delle grandi firme, già impreziosito dall'acquisto quasi ufficiale di Diego Godin, l'Inter sta rivolgendo la propria attenzione anche a quei giocatori magari non noti al grande pubblico. Sul taccuino dei dirigenti nerazzurri - si legge su Tuttosport - ci sono calibri da novanta come Rakitic e Kroos, Modric, Kovacic, Milinkovic-Savic, senza dimenticare i giovani Ndombelè, Barella, Thomas e Tonali, ma in questa sosta per le nazionali il ds Piero Ausilio ha sguinzagliato tutti i suoi osservatori per seguire diversi altri profili che potrebbero interessare per completare il reparto di centrocampo, ma non solo: ebbene, il nome cerchiato da mesi sull'agenda di mercato degli 007 nerazzurri è Dominik Szoboszlai (la nostra intervista all'agente), 18enne ungherese del Salisburgo, salito agli onori delle cronache perché inserito nel famoso foglietto scritto dal ds juventino Paratici e ritrovato in un ristorante di Milano. Il ragazzo giovedì ha esordito subentrando dalla panchina nella sconfitta dell’Ungheria contro la Slovacchia, ma ieri è stato invece schierato per la prima volta da titolare contro la Croazia e sulle tribune della Groupama Arena di Budapest era presente uno scout nerazzurro per seguirlo. Non sarà semplice strapparlo al Salisburgo, che già lo valuta più di 15 milioni, così come all’agguerrita concorrenza, ma Marotta vuole riuscire a piazzare un colpo in prospettiva. La prima scelta rimane Tonali, ma Szoboszlai è un nome da tenere presente nei prossimi mesi.

A proposito di giocatori dell’Est europeo, osservatori della Beneamata sono stati avvistati in questi giorni anche a Lisbona per prendere appunti sul 23enne centravanti ucraino Roman Yaremchuk, armadio di 191 cm acquistato nel 2017 dai belgi del KAA Gent: in quest’annata ha segnato 12 gol in 36 partite e venerdì sera contro il Portogallo ha impressionato per la capacità di fare reparto.

Seguita pure la gara fra Austria e Polonia, sfida decisa dal rossonero Piatek, ma nella quale sono state osservate le prove di due jolly austriaci come Sabitzer, già sondato un anno fa, e una vecchia conoscenza come Valentino Lazaro. Giocatore nei radar del Napoli, ma che l’Inter aveva quasi acquistato nell’estate 2012 quando aveva solo 16 anni e incantava da trequartista nelle giovanili del Salisburgo. Oggi Lazaro ha 23 anni, gioca nell’Hertha Berlino e ha spostato il suo raggio d’azione a destra. Prevalentemente è un esterno di centrocampo (lì gioca in nazionale), ma in quest’annata il suo tecnico nella squadra di club, Dardai, lo ha trasformato in un terzino di spinta. 

VIDEO - ALLA SCOPERTA DI... - DOMINIK SZOBOSZLAI, L'UNGHERIA HA UN NUOVO GRANDE TALENTO

Sezione: Copertina / Data: Lun 25 marzo 2019 alle 10:00
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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