Intervistato da TMW Magazine, Gilmar Rinaldi, agente dell'ex attaccante dell'Inter Adriano, ha raccontato com'è nato il legame tra lui e l'ex Imperatore: "Ero ancora il direttore sportivo del Flamengo. Lui era un giovane, gli vedevo fare dei movimenti pazzeschi, era incredibile. Ho chiesto subito informazioni, gli ho fatto un contratto di sei mesi. Ha giocato una partita rispondendo alla grande. Con una doppietta e tre assist. Poi quando sono andato via dal Flamengo il padre mi ha chiamato per farmi diventare l’agente di suo figlio”.

Adriano è arrivato all'Inter nel 2001; Gilmar ricorda: "In quel momento l’Inter non sapeva chi fosse, voleva solo liberarsi di Vampeta. E pensava che Adriano fosse un giovane inserito così, nell’operazione". Una carriera che poteva essere straordinaria, ma purtroppo contrassegnata da un carattere difficile: "Guadagnando tanto ha perso un po’ la testa. Il suo scopo ad un certo punto era pensare a quello che portavano i soldi piuttosto che al calcio”.

Sezione: Focus / Data: Lun 13 gennaio 2014 alle 16:50
Autore: Christian Liotta
vedi letture
Print