La Curva Nord interista torna a preoccupare la Questura, mentre la Digos indaga sugli ultimi avvenimenti. Ogni gara adesso - si legge sulla Gazzetta dello Sport - va considerata potenzialmente a rischio, visto alcune dinamiche difficilmente controllabili e prevedibili. Tutto nasce da quanto accaduto sabato sera, durante Inter-Udinese, un episodio che ha coinvolto due personaggi storici del tifo caldo nerazzuroa, oltre che già da tempo noti alle forze dell’ordine, Vittorio Boiocchi e Franco Caravita. Tra i due, secondo alcune ricostruzioni in mano alla Digos, durante la partita sarebbe scoppiato un litigio terminato con un’aggressione fisica, nella quale avrebbe avuto la peggio Caravita. La discussione tra i due sarebbe nata dopo un coro – «Vittorio uno di noi» – che la curva ha dedicato a Boiocchi. Da lì il regolamento di conti, sulla quale sono al lavoro gli investigatori. Di certo c’è che nessuna denuncia è stata presentata, sul caso. "E che la lite tra i due - spiega la rosea - va inquadrata in un momento di cambiamento della curva nerazzurra: una lotta di potere, un riposizionamento che ha origini dalla notte del 26 dicembre scorso, dagli incidenti pre Inter-Napoli".

Nota a margine: nella notte tra sabato e domenica lo stesso Boiocchi è stato vittima di un malore e sottoposto a un intervento di angioplastica, che lo ha costretto al ricovero in terapia intensiva. Cosa che certo non ferma il lavoro degli investigatori: fari accesi su San Siro, nella settimana che porta al derby.

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Sezione: Rassegna / Data: Lun 16 settembre 2019 alle 08:40
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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